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Dopo 30 anni, il direttore del FiBL Svizzera lascia il suo incarico

Urs Niggli ha diretto il FiBL Svizzera dal 1990. A partire dal 1° aprile cede la direzione dell’istituto ai suoi successori: Knut Schmidtke, Lucius Tamm e Marc Schärer.

Durante il mandato di Urs Niggli, il FiBL si è trasformato in un’istanza rinomata dell’agricoltura biologica e l’effettivo è passato da 20 a 280 collaboratrici e collaboratori attivi nelle sedi in Svizzera, Germania, Austria, Francia e a Bruxelles. Il direttore uscente ha contribuito in larga misura a far sì che il FiBL sia riconosciuto a livello europeo e internazionale e disponga di una rete solida.

Uno dei grandi successi di Urs Niggli è stato il riconoscimento del lavoro del FiBL da parte del mondo scientifico. Nella sua intervista con la rivista tedesca Ökologie & Landbau dice a questo proposito: "Quando ho iniziato, il FiBL aveva la reputazione di fare della ricerca di compiacenza verso l’agricoltura biologica. Si diceva che i risultati non avrebbero resistito a un esame obiettivo, che il FiBL voleva solo provare che il bio è una buona cosa, e che gli elementi critici venivano passati sotto silenzio. Da scienziato non potevo, ovviamente, accettare tutto ciò e ho quindi adattato le strutture interne in modo da sviluppare, attraverso la creazione di dipartimenti, una forte competenza disciplinare. Il primo successo ottenuto grazie a questi sforzi è stata la pubblicazione, nel 2002, dei risultati del nostro esperimento DOC nella rivista Science. Questo ci ha catapultati nel cielo della scienza."

Nel 2014 la qualificazione scientifica del FiBL è stata confermata da un team di ricercatrici e ricercatori europei rinomati che, per conto dell’Ufficio federale svizzero dell’agricoltura (UFAG), hanno passato al vaglio l’istituto nel quadro di una peer review.

Oltre la progressiva affermazione del FiBL come istituto scientifico, a Urs Niggli stava sempre molto a cuore il rapporto alla pratica agricola. Pertanto al FiBL la ricerca transdisciplinare e quella partecipativa rivestono un’importanza cruciale, così come il rapido trasferimento di nuove conoscenze all’applicazione pratica, attraverso la piattaforma Internet bioattualita.ch, pubblicazioni, corsi e la consulenza personalizzata.

Il team del FiBL e il consiglio di fondazione ringraziano vivamente Urs Niggli per il suo instancabile impegno dedicato all’istituto di ricerca e all’evoluzione dell’agricoltura biologica! Come presidente dei consigli di FiBL Europe, FiBL Germania e FiBL Austria, Urs Niggli continuerà a impegnarsi per l’agricoltura biologica, lavorando su questioni strategiche.

A causa del coronavirus si è purtroppo dovuto rinviare il simposio in onore di Urs Niggli; esso si terrà il prima possibile. In occasione del termine dell’incarico di Urs Niggli come direttore del FiBL Svizzera sono stati pubblicati una serie di articoli, alcuni dei quali sono elencati di seguito.

Ulteriori informazioni

Contatto

  • Urs Niggli
  • Martin Ott, Presidente del consiglio di fondazione del FiBL Svizzera, +41 79 910 84 25

Links

Nel FiBL Austria, FiBL Germania e FiBL Europa Urs Niggli si impegnerà anche in futuro per la ricerca bio e metterà le sue conoscenze a disposizione del consiglio di Agroscope. (Foto: Samuel Schalch)

Nel 1994 il Consiglio federale ha visitato il FiBL a Oberwil. Da sinistra a destra: il presidente della Confederazione Otto Stich, il consigliere federale Kaspar Villiger e Urs Niggli. Dopo le sue dimissioni da consigliere federale, Otto Stich è diventato presidente del consiglio di fondazione dell’FiBL (1996-2007). (foto: mad)

Nel 2000 il FiBL ha organizzato a Basilea la 13a Conferenza internazionale IFOAM con 1400 partecipanti. Da sinistra a destra: il consigliere di Stato Ralph Lewin; Hardy Vogtmann, 1° direttore dell’FiBL; Friedrich-Wilhelm Gräfe zu Bahringdorf, capo della Commissione agricoltura del Parlamento europeo; la presidente dell'IFOAM Linda Bullard; Maria del Carmen Perez, ministra dell’agricoltura di Cuba; Urs Niggli; Otto Stich; il consigliere federale Joseph Deiss; il direttore dell’UFAG Manfred Bötsch; Richard Bartak, viceministro dell’agricoltura della Repubblica ceca. (foto: mad)

Inaugurazione del cantiere per il nuovo campus di ricerca e di formazione nel 2018 (Urs Niggli, 6° da sinistra) (foto: FiBL, Thomas Alföldi)

Apertura della Conferenza invernale 2020 del Forum ecosociale a Vienna: il commissario UE per l’agricoltura Janusz Wojciechowski, Jannes Maes, presidente del Consiglio europeo dei giovani agricoltori, Urs Niggli e Elisabeth Köstinger, ministra austriaca dell’agricoltura (da sinistra a destra). (foto: mad)